Niente stime inventate: prendi la bolletta, inserisci consumo e prezzo che paghi davvero, e confrontiamo il costo annuo con le tariffe di mercato rilevate. Se la tua tariffa è già buona, te lo diciamo.
Li trovi in 30 secondi: prima e seconda pagina della bolletta.
Costo annuo della sola materia energia, IVA esclusa.
Queste offerte sono incluse nel confronto automatico qui sopra: il prezzo della materia energia è rilevato dai listini pubblici, con la data di rilevazione indicata accanto al risultato. Clicca per attivarle o verificare le condizioni aggiornate sul sito del fornitore.
Il fornitore più diffuso in Italia. Offerte a prezzo fisso o indicizzato.
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Vedi il prezzo attuale →Link sponsorizzati: se attivi un'offerta TiCalcolo riceve una commissione dal fornitore. Per te il prezzo non cambia — e il verdetto del calcolatore non ne è influenzato.
La bolletta luce è composta per circa il 55-60% dalla materia energia (prezzo €/kWh + quota fissa del fornitore) e per il resto da costi regolati da ARERA — trasporto, gestione contatore, oneri di sistema — e imposte, identici per qualsiasi fornitore. Per questo confrontiamo solo la materia energia: è l'unica parte su cui il cambio incide.
Il costo annuo è calcolato così: consumo annuo (kWh) × prezzo energia (€/kWh) + quota fissa mensile × 12. Il prezzo dell'offerta confrontata è rilevato manualmente dal listino pubblico del fornitore e riportato con la data di rilevazione. Se il risparmio stimato è inferiore a €15/anno, lo consideriamo equivalente e ti consigliamo di non cambiare.
Seconda pagina, sezione "Condizioni economiche" o "Dettaglio spesa materia energia". Cerca il corrispettivo energia (es. 0,145 €/kWh). Su alcune bollette è indicato il "prezzo medio unitario della materia energia": va bene anche quello.
No e no. Il cambio è gratuito, si fa online, e la fornitura non si interrompe mai: contatore e cavi restano gli stessi. La disdetta al vecchio fornitore la invia il nuovo.
Perché sarebbe ingannevole: il 40-45% della bolletta è composto da costi regolati e imposte che nessun fornitore può cambiare. Il confronto onesto si fa solo sulla materia energia.
Prendi il prezzo medio €/kWh effettivamente pagato nell'ultima bolletta (spesa materia energia ÷ kWh del periodo). È un'approssimazione corretta del tuo costo reale recente.
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