⏱️ Calcolo Straordinari in Busta Paga 2026

Quanto prendi davvero con gli straordinari? Inserisci paga base e ore extra — notturni, festivi, festivi notturni — e scopri il netto dopo IRPEF, INPS e detassazione 2026.

📋 IRPEF 2026 aggiornata 🌙 Notturni e festivi ✅ Detassazione 15% 💶 Netto del mese

📋 Dati generali

La paga base del tuo contratto, escluse indennità variabili

Tipico: 160h (40h/sett. × 4) oppure 173h (orario mensile medio)

Media nazionale 0,5–0,9%

Under 21: coperti dall'Assegno Unico

Interessi mutuo, spese mediche, ecc.

⏱️ Straordinari del mese

Inserisci le ore per tipo di straordinario. Le maggiorazioni sono quelle tipiche dei CCNL — puoi modificarle.

Straordinari Feriali Diurni
Ore oltre il normale orario, giorni lavorativi in orario diurno
Straordinari Festivi Diurni
Domeniche, festività nazionali, sabato (per contratti 5 gg/sett.)

✅ Le maggiorazioni festive beneficiano della detassazione 15% (se reddito 2025 ≤ 40.000€)

Straordinari Notturni Feriali
Ore notturne (tipicamente 22:00–06:00) in giorni feriali

✅ Le maggiorazioni notturne beneficiano della detassazione 15%

Straordinari Notturni Festivi
La combinazione più onerosa: notte + festivo

✅ Beneficia della detassazione 15% sulle maggiorazioni

Opzioni avanzate

Serve per verificare la detassazione 15% (soglia 40.000€)

Ore recuperate come riposo invece che come pagamento

⏱️

Inserisci paga base e ore di straordinario, poi clicca Calcola

Il calcolatore applica automaticamente IRPEF 2026, contributi INPS e la detassazione 15% sulle maggiorazioni notturne e festive.

Pubblicità

Per i professionisti

Sei un consulente del lavoro?

Ricevi richieste da aziende e lavoratori della tua provincia. Registrazione gratuita, nessun costo di attivazione.

Registrati gratis →

Scelti per chi lavora con gli straordinari

Bestseller
📘
Guida Pratica al Diritto del Lavoro 2025
Straordinari, busta paga, ferie e TFR: conosci tutti i tuoi diritti di lavoratore dipendente.
★★★★ 4.4/5
Guarda il prezzo su Amazon →
Sviluppo professionale
💼
Come Negoziare lo Stipendio — Guida Pratica
Strategie comprovate per chiedere un aumento o negoziare il contratto alla prossima offerta.
★★★★ 4.5/5
Guarda il prezzo su Amazon →

🔗 Link affiliazione Amazon: acquistando tramite questi link supporti TiCalcolo.com senza costi aggiuntivi. Prezzi su Amazon.

💡 Sapevi che i buoni pasto non si tassano sugli straordinari?

Il welfare aziendale (buoni pasto fino a 8€/giorno esente, rimborsi spese mediche, asili nido) non è soggetto a IRPEF né a contributi INPS. Convertire parte della retribuzione in welfare aumenta il netto senza aumentare il lordo.

Simula la tua busta paga completa →

📚 Guide sugli straordinari

Come si calcolano le maggiorazioni degli straordinari: tabella per CCNL

Le percentuali di maggiorazione non sono fissate dalla legge ma dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Ecco le principali:

CCNLFeriale diurnoFestivo diurnoNotturno ferialeNotturno festivo
Commercio / Terziario25%30%50%65%
Metalmeccanici (industria)25%50%30% (ind.) + 50%65%
Edilizia25%35%45%60%
Trasporti / Logistica25%35%50%65%
Sanità privata30%40%50%75%
Alimentaristi25%40%50%65%
Pubblico impiego15%30%30%50%

Nota: I valori sopra sono indicativi. Verifica sempre il tuo CCNL specifico e l'accordo aziendale eventualmente in vigore. Nei CCNL rinnovati di recente le maggiorazioni possono essere diverse.

Detassazione straordinari 2026: come funziona l'imposta al 15%

Dal 2026 (per effetto della Legge di Bilancio 2026) le maggiorazioni per lavoro notturno, lavoro festivo, riposo settimanale e lavoro a turni sono tassate con un'imposta sostitutiva del 15% invece dell'aliquota IRPEF ordinaria.

Chi può usufruirne:

  • Lavoratori del settore privato
  • Reddito da lavoro dipendente nel 2025 non superiore a 40.000€
  • Maggiorazioni percepite per lavoro notturno, festivo, riposo settimanale o turni

Limite annuale: La detassazione si applica su un massimo di 1.500€ di maggiorazioni annue. La quota eccedente è tassata normalmente con IRPEF.

Cosa si detassa: Solo la quota aggiuntiva (la maggiorazione), non l'intera paga delle ore straordinarie. Esempio: se la paga ordinaria è 10€/ora e la maggiorazione notturna è +50%, la paga oraria notturna è 15€. La detassazione si applica solo ai 5€ di maggiorazione, non ai 15€ totali.

Risparmio effettivo: Per un lavoratore nel primo scaglione IRPEF (23%), il risparmio è: 23% - 15% = 8 punti percentuali sulle maggiorazioni fino a 1.500€ = risparmio massimo di 120€/anno. Per chi è nel secondo scaglione (33%), il risparmio sale a 18% = max 270€/anno.

Scaglioni IRPEF 2026 applicati agli straordinari

Gli straordinari si sommano al reddito ordinario e vengono tassati all'aliquota marginale, cioè la più alta che si applica al tuo reddito complessivo:

ScaglioneAliquota IRPEF 2026Imposta massima
Reddito fino a €28.00023%€6.440
Da €28.001 a €50.00033%€7.260
Oltre €50.00043%

Attenzione: Se la tua paga base ti colloca nel primo scaglione (23%) ma con gli straordinari superi €28.000, la parte di reddito oltre €28.000 sarà tassata al 33%. Non tutto il tuo reddito cambia aliquota, solo la parte in eccesso.

Ore massime di straordinario consentite per legge

Il D.Lgs. 66/2003 disciplina i limiti al lavoro straordinario in Italia:

  • Orario normale: 40 ore settimanali (art. 3 D.Lgs. 66/2003)
  • Limite massimo: L'orario settimanale medio (comprensivo di straordinari) non può superare 48 ore calcolate su un periodo di 4 mesi (estendibile a 6 o 12 mesi da CCNL)
  • Straordinari massimi: Di norma i CCNL fissano un limite annuale di 150-250 ore di straordinario
  • Riposo minimo: 11 ore consecutive ogni 24 ore e 35 ore ogni 7 giorni
  • Banca ore: Il lavoratore può optare per il recupero in riposo invece del pagamento, se previsto dal CCNL

⚠️ Il superamento dei limiti legali comporta sanzioni amministrative per il datore di lavoro.

Contributi INPS sugli straordinari: come vengono calcolati

Gli straordinari sono pienamente assoggettati ai contributi previdenziali INPS, esattamente come la retribuzione ordinaria:

  • Quota lavoratore: 9,19% (dipendenti privati) / 8,80% (dipendenti pubblici)
  • Quota datore: ~23-28% (a carico dell'azienda, non in busta paga)
  • Base imponibile INPS: Paga base + straordinari + tutti i compensi accessori + tredicesima
  • Massimale contributivo INPS 2026: ~€125.000 annui (oltre questa soglia non si versano contributi)

I contributi versati sugli straordinari maturano ai fini pensionistici, aumentando le settimane contributive e il montante previdenziale.

❓ Domande frequenti sugli straordinari in busta paga

Come si calcolano gli straordinari in busta paga?
Gli straordinari si calcolano a partire dalla paga oraria (paga mensile ÷ ore contrattuali mensili). Sulla paga oraria si applica la maggiorazione prevista dal CCNL. Il totale lordo degli straordinari si somma alla paga base e il totale è soggetto a INPS (9,19%) e IRPEF all'aliquota marginale. Le maggiorazioni per lavoro notturno e festivo beneficiano dal 2026 di un'imposta sostitutiva del 15%.
Quante ore di straordinario si possono fare al mese?
La legge (D.Lgs. 66/2003) fissa il limite nell'orario settimanale medio massimo di 48 ore (inclusi straordinari) su un periodo di 4 mesi. I CCNL solitamente stabiliscono un limite di straordinari annuo tra 150 e 250 ore. Non esiste un limite mensile preciso per legge, ma il riposo minimo (11 ore ogni 24h, 35 ore ogni 7 giorni) non può mai essere violato.
Gli straordinari si sommano alla busta paga ai fini IRPEF?
Sì, gli straordinari concorrono a formare il reddito complessivo da lavoro dipendente e vengono tassati IRPEF. In busta paga vengono tassati in acconto con l'aliquota marginale del lavoratore (la più alta tra quelle che si applicano al suo reddito). Il conguaglio fiscale avviene a fine anno (o a luglio/dicembre della busta paga conguaglio).
Cosa cambia con la detassazione del 15% sugli straordinari nel 2026?
La detassazione 2026 si applica alle sole maggiorazioni (non all'intera paga delle ore extra) per lavoro notturno, festivo, riposo settimanale e turni. L'imposta sostitutiva è al 15%, entro un limite annuo di 1.500€ di maggiorazioni, per dipendenti privati con reddito 2025 ≤ 40.000€. Chi è nel primo scaglione IRPEF (23%) risparmia 8 punti percentuali; chi è nel secondo (33%) ne risparmia 18.
Il lavoro straordinario matura contributi pensionistici?
Sì, gli straordinari sono pienamente assoggettati ai contributi INPS. Le ore straordinarie aumentano quindi il montante contributivo ai fini pensionistici e le settimane di contribuzione. Questo è un vantaggio previdenziale da considerare, specialmente per chi lavora molti straordinari in modo continuativo.
Cosa è la banca ore? Conviene rispetto al pagamento?
La banca ore consente di accumulare le ore di straordinario per recuperarle successivamente come riposo invece di riceverle come pagamento in busta paga. Dal punto di vista fiscale, la banca ore è più vantaggiosa: le ore recuperate come riposo non vengono tassate. Come pagamento in busta paga, gli straordinari sono soggetti a IRPEF e contributi. Tuttavia, se hai bisogno di liquidità immediata, il pagamento può essere preferibile.
Come funziona il calcolo degli straordinari per il part-time?
Per i lavoratori a part-time, gli straordinari scattano solo oltre il tetto dell'orario concordato nel contratto individuale. Eventuali ore oltre l'orario del part-time ma dentro le 40 ore settimanali sono tecnicamente "ore supplementari" (pagate con maggiorazioni inferiori, stabilite dal CCNL). Le ore vere "straordinarie" iniziano dalle 40 ore settimanali in su, con le stesse maggiorazioni dei lavoratori full-time.

⚠️ Nota legale: Le simulazioni di questo strumento hanno carattere puramente indicativo e informativo. I calcoli si basano su aliquote IRPEF 2026, aliquote INPS medie per dipendenti privati e maggiorazioni tipiche dei CCNL a titolo esemplificativo. Le percentuali di maggiorazione degli straordinari dipendono dal singolo CCNL applicato e dagli accordi aziendali. La detassazione 15% sulle maggiorazioni è soggetta a condizioni specifiche verificate dal datore di lavoro. I risultati non costituiscono busta paga, parere legale né consulenza fiscale. Per verifiche esatte rivolgersi al proprio consulente del lavoro o CAF.

Annunci correlati