Aggiornato ad agosto 2026

Bonus mamme 2026: 720 euro, ma solo se fai domanda

L'importo sale da 40 a 60 euro al mese. Non è tassato e non conta per l'ISEE, però non arriva in automatico: senza domanda all'INPS non ricevi nulla.

Verifica se ti spetta e quanto

Tre domande per capire se rientri nei requisiti 2026 e a quanto arrivi.

Importo stimato—
Al mese—
Mesi conteggiati—
Quando arriva—

Cosa è cambiato nel 2026

Il bonus mamme lavoratrici passa da 40 a 60 euro al mese: il massimo annuo sale da 480 a 720 euro. L'importo non è tassato e non entra nel calcolo dell'ISEE, quindi non ti fa perdere altre agevolazioni.

Importo mensile60 €
Massimo annuo720 €
Tetto di reddito40.000 €
Figli minimi2
Attenzione: non arriva da solo. A differenza di altre misure, il bonus mamme non è automatico: va presentata domanda telematica all'INPS con SPID, CIE o CNS. Chi non fa domanda non riceve nulla, anche avendone pieno diritto. È l'errore che ogni anno fa perdere il beneficio a migliaia di lavoratrici.

I requisiti, uno per uno

Quando arrivano i soldi

Il pagamento avviene in un'unica soluzione a dicembre, non mese per mese. Chi matura i requisiti in corso d'anno riceve la quota proporzionale ai mesi in cui li ha posseduti.

Sui termini di domanda: la scadenza è legata alla pubblicazione della circolare INPS e cambia di anno in anno. Per il 2026 le indicazioni disponibili parlano di inizio dicembre per chi ha già i requisiti, con possibilità di presentare più tardi per chi li matura in corso d'anno. Verifica la data esatta sulla circolare INPS prima di muoverti: qui riportiamo l'informazione disponibile ad agosto 2026, ma su questa misura le scadenze sono state riviste più volte.

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Domande frequenti

A quanto ammonta il bonus mamme 2026?
Nel 2026 l'importo è di 60 euro al mese, per un massimo di 720 euro annui. Nel 2025 era di 40 euro al mese per un massimo di 480 euro. La somma non è soggetta a tassazione e non rileva ai fini del calcolo dell'ISEE.
Chi ha diritto al bonus mamme?
Le lavoratrici madri con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Rientrano le lavoratrici dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, e le lavoratrici autonome. Il requisito economico è il reddito da lavoro, non l'ISEE: è l'equivoco più comune.
Il bonus mamme arriva in automatico?
No, ed è l'errore che ogni anno fa perdere il beneficio a molte lavoratrici. Serve una domanda telematica all'INPS, che si presenta dal portale con SPID, CIE o CNS oppure tramite Contact Center o patronato. Senza domanda non viene erogato nulla, anche avendone pieno diritto.
Quando viene pagato?
In un'unica soluzione a dicembre, non mese per mese. Chi matura i requisiti durante l'anno riceve l'importo proporzionale ai mesi in cui li ha effettivamente posseduti.
Il bonus mamme fa perdere altre agevolazioni?
No. L'importo non è soggetto a tassazione e non concorre alla formazione dell'ISEE, quindi non incide su assegno unico, bonus sociale bollette o altre misure legate all'indicatore.
Vale anche per le lavoratrici autonome e le partite IVA?
Sì, le lavoratrici autonome rientrano tra le beneficiarie a condizione di rispettare i requisiti di figli e reddito. Restano invece esclusi i rapporti di lavoro domestico.

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