Aggiornato ad agosto 2026

Calcolo tredicesima 2026: quanto ti resta in tasca davvero

Il netto della tredicesima è sempre più basso di una mensilità normale, anche se il lordo è identico. Qui trovi quanto prendi e il motivo esatto.

Calcola la tua tredicesima netta

Inserisci i tuoi dati: vedrai il netto e, soprattutto, perché è più basso di uno stipendio normale anche se il lordo è identico.

Tredicesima lorda
Tredicesima netta stimata
Netto di una mensilità normale
Differenza che ti sorprende
VoceImporto

Perché la tredicesima è sempre più bassa dello stipendio

È la domanda che ogni dicembre gira in tutti gli uffici, e la risposta non è un errore dell'ufficio paghe.

Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente. Quelle detrazioni — fino a 1.955 euro all'anno per i redditi bassi, decrescenti fino ad azzerarsi a 50.000 euro — sono già state spalmate sulle dodici mensilità ordinarie. Sulla tredicesima quindi l'IRPEF viene calcolata piena, senza sconti.

Il risultato è che a parità di lordo il netto della tredicesima è più basso, di solito tra il 5% e il 10% a seconda dello scaglione. Non è una trattenuta in più: è uno sconto in meno.

Riferimento: le detrazioni per lavoro dipendente sono disciplinate dall'art. 13 del TUIR e sono rapportate al periodo di lavoro nell'anno. La tredicesima è una mensilità aggiuntiva e non fa scattare un'ulteriore quota di detrazione.

Come si calcola, voce per voce

  1. Maturazione. La tredicesima matura in ratei mensili: un dodicesimo per ogni mese lavorato. Le frazioni di mese di almeno 15 giorni valgono come mese intero, quelle inferiori non contano.
  2. Lordo. Di norma corrisponde a una mensilità della retribuzione globale di fatto. Se sei part-time è proporzionale alla percentuale.
  3. Contributi INPS. Si applica la quota a carico del lavoratore, pari al 9,19% nella generalità dei casi.
  4. IRPEF. Si calcola sull'imponibile con le aliquote ordinarie, ma senza le detrazioni da lavoro dipendente.
  5. Netto. Quello che resta è l'importo che vedi accreditato, di norma entro il 24 dicembre.

Quando arriva

Il contratto collettivo fissa la data: la maggior parte dei CCNL prevede il pagamento entro la vigilia di Natale, spesso insieme alla busta paga di dicembre. Alcuni contratti anticipano ai primi di dicembre. Per i pensionati INPS la tredicesima arriva con la rata di dicembre.

Cosa succede se non hai lavorato tutto l'anno

La tredicesima è il momento in cui si fanno i conti dell'anno

È anche quando conviene guardare polizze, previdenza integrativa e coperture di famiglia. Se vuoi capire dove stai spendendo troppo, ne parliamo: prima analisi gratuita e senza impegno.

Richiedi l'analisi gratuita →

Domande frequenti

Quando arriva la tredicesima nel 2026?
La data la fissa il contratto collettivo: la maggior parte dei CCNL prevede il pagamento entro la vigilia di Natale, spesso insieme alla busta paga di dicembre, e alcuni contratti anticipano ai primi del mese. Per i pensionati INPS la tredicesima viene erogata con la rata di dicembre.
Perché la tredicesima è più bassa dello stipendio normale?
Perché sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente previste dall'art. 13 del TUIR: sono già distribuite sulle dodici mensilità ordinarie. L'IRPEF viene quindi calcolata piena e il netto risulta inferiore, di norma tra il 5% e il 10% in meno a parità di lordo. Non è una trattenuta in più, è uno sconto in meno.
Come si calcola la tredicesima se non ho lavorato tutto l'anno?
La tredicesima matura in dodicesimi: spetta un rateo per ogni mese lavorato, e le frazioni di almeno 15 giorni contano come mese intero. Chi è stato assunto a marzo, per esempio, matura 10 dodicesimi. In caso di dimissioni o licenziamento i ratei maturati vengono liquidati nell'ultima busta paga.
La tredicesima matura durante malattia e maternità?
Di norma sì: durante malattia e maternità i ratei continuano a maturare, con le quote a carico dell'INPS previste dal contratto collettivo. Non maturano invece durante l'aspettativa non retribuita e le assenze ingiustificate. Per il congedo parentale la regola varia da contratto a contratto e va verificata.
Sulla tredicesima si pagano i contributi INPS?
Sì. La quota a carico del lavoratore è del 9,19% nella generalità dei casi e viene trattenuta come su una normale mensilità. La tredicesima è a tutti gli effetti retribuzione: contribuisce alla pensione e rientra nel calcolo del TFR.
I part-time hanno diritto alla tredicesima?
Sì, in misura proporzionale alla percentuale di orario. Un part-time al 50% matura metà della tredicesima di un collega a tempo pieno con la stessa qualifica.

Strumenti collegati