Cos'è la cedolare secca?
La cedolare secca è un regime fiscale agevolato per gli affitti che permette di pagare un'imposta sostitutiva fissa, più conveniente rispetto alla tassazione ordinaria.
Come si calcola la cedolare secca?
Inserisci il canone annuo e la tipologia di contratto: il calcolatore mostra subito l'imposta dovuta e il risparmio rispetto alla tassazione IRPEF.
Il calcolatore è gratuito?
Sì, il calcolatore cedolare secca di TiCalcolo è gratuito, senza registrazione e aggiornato alle ultime normative.
Quali contratti possono accedere alla cedolare secca?
Possono accedere i contratti di locazione abitativa a canone libero, concordato o transitorio. Sono esclusi gli affitti commerciali e le società.
Quando NON conviene scegliere la cedolare secca?
Non conviene se hai molte spese deducibili (manutenzione, assicurazione, amministratore) superiori al 5% del canone. In questi casi l'IRPEF con deduzioni può risultare più conveniente nonostante aliquote più alte.
Come si paga la cedolare secca?
L'imposta si paga in un'unica soluzione entro il 16 giugno, oppure in due rate semestrali (16 giugno e 30 novembre) con una maggiorazione dello 0.4% sulla seconda rata.
Posso scegliere cedolare secca per alcuni immobili e IRPEF per altri?
Sì, puoi scegliere il regime fiscale per ogni singolo contratto indipendentemente. Questa flessibilità ti permette di ottimizzare la tassazione caso per caso.
La cedolare secca è irrevocabile?
Sì, una volta scelta per un anno, non puoi tornare indietro. Puoi revocarla per gli anni successivi, ma l'anno in cui è stata esercitata rimane irrevocabile.
Qual è la differenza tra canone libero e concordato?
Il canone libero è quello di mercato senza limiti. Il concordato è regolamentato dai Comuni con sconti fino al 30-40% e aliquota cedolare secca ridotta al 10% invece del 21%.
Come si calcola il reddito imponibile?
Il reddito imponibile è il 95% del canone annuo. Il restante 5% è forfettariamente destinato alle spese, ma non puoi dedurre le spese reali effettive.
La cedolare secca incide sul calcolo dell'IRPEF?
No, è un'imposta sostitutiva. Il reddito si somma agli altri per determinare l'aliquota complessiva, ma l'imposta è già stata pagata con l'aliquota fissa.
Le società possono usare la cedolare secca?
No, è riservata alle persone fisiche. Le società tassano i redditi da locazione con IRES (società di capitali) o IRPEF (società di persone) con aliquote ordinarie.
Cosa sono gli affitti brevi fiscalmente?
Sono locazioni fino a 30 giorni consecutive per anno solare. Tassati al 21% fino a 4 appartamenti, poi IRPEF ordinaria. Perfetti per Airbnb e case vacanza.
La cedolare secca vale per immobili all'estero?
No, solo per immobili in Italia. Per l'estero valgono le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni e la tassazione del paese di ubicazione.
Come funziona con il regime forfettario?
Perfettamente compatibile. Il reddito da cedolare secca non incide sui contributi previdenziali forfettari. Puoi cumulare entrambi i regimi senza problemi.
Cosa succede se l'inquilino non paga il canone?
L'imposta si paga sul canone contrattuale, non su quello percepito. In caso di morosità puoi dedurre le perdite dal reddito complessivo, ma l'imposta sostitutiva rimane dovuta.
La cedolare secca vale per i box auto?
Sì, box auto e posti auto possono accedere alla cedolare secca con le stesse aliquote degli immobili abitativi. Sono considerati immobili per natura.
Posso cambiare regime fiscale durante il contratto?
Sì, puoi scegliere anno per anno. Ad esempio, puoi iniziare con IRPEF per dedurre spese iniziali, poi passare a cedolare secca negli anni successivi.
Come si dichiara nel modello 730?
Si dichiara nel quadro B, rigo B1. Indichi il reddito percepito e l'opzione per cedolare secca. L'imposta è già stata pagata, quindi non devi calcolare ulteriori tasse.
La cedolare secca vale per contratti 4+4 anni?
Sì, perfettamente valida. Puoi scegliere il regime fiscale anno per anno, anche cambiando idea durante la durata del contratto pluriennale.
Quali sono le spese deducibili perse con cedolare secca?
Perdi la deduzione di: manutenzione ordinaria/straordinaria, assicurazione incendio, amministratore condominiale, interessi mutuo, IMU. Valuta sempre questo aspetto.
La cedolare secca vale per il comodato d'uso?
No, il comodato è gratuito e non genera reddito imponibile. Non si applica né cedolare secca né IRPEF. È un contratto senza corrispettivo economico.
Come calcolare il vero risparmio fiscale?
Sottrai dall'IRPEF ordinario (aliquota + addizionali) l'imposta sostitutiva, poi sottrai le spese deducibili perse. Il risultato netto determina la convenienza.