Guida al Bando Turismo Sicilia 2025: Calcola il Tuo Punteggio e Ottimizza il Progetto

Il nuovo Avviso Pubblico per le "Agevolazioni per le imprese del settore turistico" della Regione Siciliana rappresenta un'occasione imperdibile per chi sogna di avviare o riqualificare un'attività ricettiva. Con una dotazione di 135 milioni di euro a fondo perduto, questo bando è destinato a ridisegnare l'ospitalità sull'isola. Ma come assicurarsi un posto in graduatoria? La chiave è un progetto solido e un punteggio elevato. In questa guida, ti spieghiamo tutti i criteri di valutazione e ti forniamo uno strumento completo per stimare il tuo punteggio totale.

Simula il Tuo Punteggio Totale

Il bando è a graduatoria, con un punteggio massimo di 100 punti. Un punteggio elevato è fondamentale per avere concrete possibilità di ottenere il finanziamento. Usa il nostro calcolatore qui sotto, inserendo i dati del tuo progetto per ogni criterio, e scopri subito la tua posizione di partenza.

Definisci il Tuo Progetto

A. Impatto Occupazionale (max 10 pt)

Costo del progetto al netto di IVA. Questo valore influenzerà anche il Criterio A.

Numero di nuove Unità Lavorative Annue a tempo pieno create dal progetto.

B. Forza dell'Investimento (max 10 pt)

Valore dei beni che la tua impresa possiede già. Inserisci 0 se è una start-up.

C. Tipologia di Intervento (max 20 pt)

D. Pregio Storico-Paesaggistico (max 30 pt)

E. Sostenibilità Ambientale (max 15 pt)

F. Localizzazione Strategica (max 15 pt)

Punteggio Totale Stimato

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su 100 punti

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Riepilogo Punteggi

A. Occupazione:0 / 10
B. Investimento:0 / 10
C. Tipologia:0 / 20
D. Pregio Storico:0 / 30
E. Sostenibilità:0 / 15
F. Localizzazione:0 / 15

Oltre il Punteggio: Massimizzare la Sostenibilità

Ottenere un buon punteggio è il primo passo. Il secondo è rendere la tua nuova struttura profittevole e sostenibile nel tempo. Pianificare da subito interventi di efficienza è un investimento intelligente. Ti invitiamo a usare i nostri strumenti per approfondire:

FAQ - Domande Frequenti sul Bando Turismo Sicilia

Possono partecipare al bando le imprese di tutte le dimensioni (micro, piccole, medie e grandi), comprese quelle che risultano ancora inattive al momento della domanda. È necessario possedere un codice ATECO prevalente tra quelli specificati nell'Avviso, come ad esempio hotel (55.1), ostelli (55.20.1), rifugi di montagna (55.20.2), bed and breakfast (55.20.41), campeggi (55.30.01) e altre strutture ricettive.

Il bando finanzia un'ampia gamma di interventi volti a migliorare l'offerta turistica. Sono ammessi progetti di:

  • Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, inclusa la demolizione e ricostruzione.
  • Realizzazione di nuove strutture turistiche attraverso la trasformazione e il cambio di destinazione d'uso di immobili già esistenti.
  • Recupero e completamento di strutture turistiche la cui costruzione era stata iniziata ma non ultimata.

L'Avviso non specifica un limite di costo per il progetto, ma stabilisce dei limiti per il contributo a fondo perduto che può essere concesso. L'aiuto finanziario può variare da un minimo di 50.000 € fino a un massimo di 3.500.000 €, a seconda del regime di aiuto e della dimensione dell'impresa. Per i progetti in regime "de minimis", il contributo massimo è di 300.000 €.

Le percentuali massime di aiuto variano in base al regime scelto e alla dimensione dell'impresa:

  • Regime "de minimis": Fino all'80% delle spese ammissibili.
  • Regime in Esenzione (GBER): Fino al 60% per micro e piccole imprese , 50% per le medie imprese , e 40% per le grandi imprese.

Sì, è possibile. Le spese sono considerate ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento. Questo significa che è possibile avviare i lavori dopo aver inoltrato la domanda, anche prima di ricevere il decreto di concessione, facendolo però a proprio rischio. L'avvio dei lavori è definito come il primo impegno giuridicamente vincolante (es. firma di un contratto d'appalto).

L'Avviso esclude diverse tipologie di spesa, tra cui:

  • Spese per la manutenzione ordinaria.
  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature usati.
  • Spese di funzionamento (es. scorte, materiali di consumo).
  • IVA, se recuperabile dall'impresa.
  • Acquisto di mezzi di trasporto targati.
  • Contratti "chiavi in mano".

No. Al momento della domanda non è necessario avere già tutti i permessi definitivi. Tuttavia, il progetto deve essere "cantierabile", ovvero l'impresa deve dimostrare di poter ottenere tutte le autorizzazioni e i permessi necessari entro 12 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni. La documentazione completa dovrà comunque essere presentata prima di richiedere la prima erogazione del contributo.

No. L'impresa beneficiaria ha l'obbligo di non alienare, cedere o distrarre gli investimenti agevolati e di non cessare l'attività per un periodo di 8 anni, a partire dalla data di erogazione del saldo finale del contributo. La violazione di questo obbligo comporta la revoca totale delle agevolazioni.

Le agevolazioni vengono erogate da Irfis in base a Stati di Avanzamento Lavori (SAL), per un massimo di tre SAL. Ogni SAL deve corrispondere ad almeno il 20% del costo totale del progetto. È anche possibile richiedere un'anticipazione fino al 30% del contributo concesso, presentando un'apposita fideiussione.

È una definizione specifica della normativa europea (Reg. UE 651/2014) che identifica un'impresa con gravi problemi finanziari (es. perdite importanti, procedure concorsuali in corso, etc.). Le imprese che rientrano in questa categoria non possono accedere agli aiuti in regime di esenzione previsti dal bando.

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La compilazione di una domanda per un bando pubblico richiede competenza tecnica e precisione. Se stai cercando un tecnico o un consulente che ti aiuti ad avviare la pratica e a massimizzare le tue possibilità di successo, possiamo aiutarti.

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Disclaimer e Avviso di Responsabilità

Questo strumento è stato sviluppato per offrire una stima preliminare e puramente indicativa. L'utilizzo di questo calcolatore implica l'accettazione delle seguenti condizioni:

  • Natura Indicativa: I risultati forniti sono una simulazione. Non costituiscono in alcun modo una garanzia del punteggio che verrà ufficialmente assegnato.
  • Necessità di Verifica Tecnica: La valutazione ufficiale di un progetto è un processo complesso. È obbligatorio e indispensabile far verificare ogni aspetto del progetto da un tecnico specializzato (architetto, ingegnere, commercialista) prima di presentare la domanda.
  • Esclusione di Responsabilità: TiCalcolo.com non si assume alcuna responsabilità per discrepanze tra il punteggio stimato e quello ufficiale, né per la mancata concessione del contributo o per qualsiasi conseguenza derivante dall'uso delle informazioni fornite da questo strumento.
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