Il prezzo sul cartello non è il costo finale. Comprare casa comporta imposte e spese "una tantum" che, sulla prima casa, valgono mediamente un altro 8-13% sul prezzo — e molto di più sulla seconda. Conoscerle in anticipo evita brutte sorprese al rogito. Ecco tutte le voci, con le differenze tra prima e seconda casa e un esempio completo.
💡 In sintesi: da privato sulla prima casa paghi registro 2% (sul valore catastale), 50+50€ ipocatastali, sostitutiva mutuo 0,25%, più notaio e agenzia. Sulla seconda casa registro al 9%, sostitutiva al 2%, niente detrazione interessi e IMU ogni anno.
1. Imposte d'acquisto: da privato o da impresa
Le imposte dipendono da chi vende. Se compri da un privato paghi l'imposta di registro; se compri da un'impresa/costruttore paghi l'IVA.
| Imposta | Prima casa | Seconda casa |
| Registro (da privato) | 2% del valore catastale (min. 1.000€) | 9% del valore catastale |
| IVA (da costruttore) | 4% del prezzo | 10% (22% se di lusso) |
| Ipotecaria + catastale (da privato) | 50€ + 50€ | 50€ + 50€ |
| Imposta sostitutiva sul mutuo | 0,25% dell'importo | 2% dell'importo |
⚠️ Per le compravendite tra privati vale il meccanismo prezzo-valore: le imposte si calcolano sul valore catastale (rendita rivalutata × 115,5 per la prima casa, × 126 per la seconda), quasi sempre più basso del prezzo di mercato. Un vantaggio notevole.
2. Notaio, agenzia e perizia
- Notaio: per atto di compravendita + atto di mutuo, mediamente 2.000-2.500€ (onorario + imposte e bolli).
- Agenzia immobiliare: di norma 2-3% del prezzo + IVA al 22%, a carico dell'acquirente.
- Perizia e istruttoria mutuo: 300-500€ richiesti dalla banca.
- Assicurazione scoppio e incendio: obbligatoria con il mutuo, circa 200€/anno.
3. Il vantaggio fiscale della prima casa
Sulla prima casa (abitazione principale) recuperi parte dei costi nel tempo: puoi detrarre il 19% degli interessi passivi del mutuo, fino a 4.000€ l'anno (risparmio massimo 760€), e sei esente IMU. Sulla seconda casa, invece, niente detrazione e IMU dovuta ogni anno.
4. Esempio completo: prima casa da 220.000€
Acquisto da privato, mutuo di 176.000€ (anticipo 20%), valore catastale stimato 121.000€.
📌 Costi d'acquisto una tantum
Imposta di registro (2% di 121.000€)2.420 €
Ipotecaria + catastale100 €
Imposta sostitutiva mutuo (0,25% di 176.000€)440 €
Notaio2.200 €
Agenzia (3% + IVA)8.052 €
Perizia + istruttoria400 €
Totale costi d'acquisto≈ 13.612 €
La stessa casa come seconda casa costerebbe circa 25.000€ di sole imposte e spese (registro al 9% = 10.890€, sostitutiva al 2% = 3.520€), oltre all'IMU annuale: quasi il doppio.
Domande frequenti
Quante tasse si pagano sulla prima casa nel 2026?
Da privato: registro 2% sul valore catastale (min. 1.000€) + 50€ ipotecaria + 50€ catastale, più sostitutiva mutuo 0,25%. Da costruttore: IVA 4% + imposte fisse. Si aggiungono notaio (2.000-2.500€) ed eventuale agenzia (2-3% + IVA).
Quanto costa di più la seconda casa?
Registro al 9% invece del 2%, sostitutiva mutuo al 2% invece dello 0,25%, nessuna detrazione interessi e IMU ogni anno. In pratica i soli costi d'acquisto possono quasi raddoppiare rispetto alla prima casa.
Come si calcola il valore catastale?
Rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 115,5 (prima casa) o 126 (seconda). Tra privati le imposte si calcolano su questo valore (prezzo-valore), in genere più basso del prezzo di mercato.
Gli interessi del mutuo sono detraibili?
Sì, ma solo sulla prima casa adibita ad abitazione principale: 19% degli interessi passivi fino a 4.000€ l'anno (760€ di risparmio massimo). Per redditi oltre 50.000€ si applica una franchigia di 260€.