Calcola le plusvalenze su Bitcoin, Ethereum e altcoin e scopri quante tasse devi pagare. Aggiornato alle novità fiscali 2026.
L'IVCA (Imposta sul Valore delle Cripto-Attività) è dello 0,2% annuo sul valore totale del portafoglio crypto al 31 dicembre di ogni anno. Va pagata anche se non hai venduto nulla.
Si versa tramite Modello F24 con codice tributo 1727 entro il 30 giugno dell'anno successivo.
| Tipo reddito | Anno | Aliquota |
|---|---|---|
| Plusvalenze crypto (BTC, ETH...) | 2025 | 26% |
| Plusvalenze crypto (BTC, ETH...) | 2026 | 33% |
| E-money token MiCAR (in €) | 2026 | 26% |
| Staking rewards / Airdrop | 2025-26 | 26%/33% |
| IVCA (imposta patrimoniale) | Tutti | 0,20% |
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In Italia le cripto-attività (Bitcoin, Ethereum, altcoin, NFT, token) sono soggette a tassazione come redditi diversi di natura finanziaria. La normativa è stata profondamente riformata dalla legge di bilancio 2023 e successivamente modificata nel 2025 e 2026.
Per l'anno fiscale 2025 (che dichiari nel 2026) l'aliquota è del 26% sulla plusvalenza netta. A partire dal 1° gennaio 2026 l'aliquota sale al 33% per la quasi totalità delle criptovalute. Fanno eccezione gli e-money token denominati in euro con licenza MiCAR, che rimangono al 26%.
La plusvalenza è la differenza tra il prezzo di vendita (o il valore di mercato in caso di permuta) e il costo di acquisto. Se hai comprato 1 BTC a €20.000 e lo hai venduto a €45.000, la tua plusvalenza è €25.000. L'imposta sarà €25.000 × 26% = €6.500 (per il 2025) o €8.250 (per il 2026 a 33%).
Per determinare il costo di acquisto si usa il metodo FIFO (First In, First Out): le prime crypto acquistate si considerano le prime vendute. È fondamentale conservare tutta la documentazione degli acquisti (estratti conto exchange, transazioni blockchain) perché in mancanza di prove il costo di acquisto viene considerato zero, con tassazione sull'intero importo.
Le plusvalenze da crypto non si dichiarano nel 730 ma nel Modello Redditi PF:
Le minusvalenze generate in un anno possono essere compensate con le plusvalenze dei 4 anni successivi (riportabili al futuro).
Dal 2026 è pienamente operativa la Direttiva DAC8, che obbliga tutti gli exchange e provider di servizi crypto a trasmettere automaticamente i dati delle transazioni dei propri utenti alle autorità fiscali italiane (Agenzia delle Entrate). Non dichiarare diventa quindi sempre più rischioso.
Se sei un investitore, potrebbe interessarti anche il calcolo del rendimento investimento, il rendimento netto del conto deposito o il rendimento netto dei BTP per confrontare i tuoi investimenti.
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