I portali immobiliari ti mettono in fila con tutti gli altri
Su un portale di annunci il visitatore confronta immobili, non agenzie. Ti trova se ha già deciso di comprare e se il tuo immobile è tra quelli che sta guardando: sei una vetrina tra centinaia, e il costo cresce ogni anno.
Chi apre un calcolatore di spese notarili o di imposta di registro è in una fase diversa e spesso precedente: sta capendo se può permetterselo. In quella fase non ha ancora scelto un'agenzia, e chi lo aiuta a capire i conti parte con un vantaggio che nessun annuncio riesce a comprare.
Le pagine dell'area immobiliare
- Spese notarili e imposta di registro: chi sta calcolando quanto gli costa comprare oltre al prezzo.
- IMU e le pagine dedicate a Roma, Milano e Napoli: proprietari con più immobili, spesso potenziali venditori.
- Valore catastale e plusvalenza: chi sta valutando di vendere.
- Rendimento affitti brevi, cedolare secca e canone concordato: investitori e proprietari che mettono a reddito.
- Certificazione energetica: adempimento obbligatorio in compravendita.
Il segnale che vale di più
C'è una pagina che merita un discorso a parte: quella sulla plusvalenza immobiliare. Nessuno calcola la tassa sulla vendita per curiosità. Chi ci arriva sta valutando di vendere entro i cinque anni e vuole sapere quanto gli resta in mano. Per un'agenzia è il segnale di intenzione più forte che si possa intercettare online, e non lo trovi sui portali di annunci perché chi vende non pubblica un annuncio finché non ha scelto a chi affidarsi.
Lo stesso vale, in tono minore, per il valore catastale e per le pagine IMU delle grandi città: chi paga IMU su un secondo immobile è il bacino naturale di chi cerca incarichi in vendita o in gestione.
Come funziona per un'agenzia
Gli spazi sono assegnati per zona, con l'esclusiva sulla combinazione area più provincia. Oltre al banner contestuale puoi ricevere i nominativi di chi compila i moduli su quelle pagine, con comune di residenza e riepilogo del calcolo, e il consenso già acquisito secondo il GDPR.
Un limite di cui è giusto tenere conto: il traffico è nazionale, quindi su una provincia piccola i contatti sono pochi. Prima di firmare ti mando la distribuzione geografica reale delle visite, così vedi quanti riguardano davvero la tua zona. Se sono troppo pochi te lo dico io.
Ti mando i numeri dell'area immobiliare
Dimmi la zona in cui lavori: ricevi i dati delle pagine su notaio, IMU, catasto e plusvalenza, con la distribuzione geografica reale delle visite.
Richiedi i dati e le condizioni →